Tuscany Trail – la regina delle sfide in bici senza assistenza

pubblicato in: Bike News, Viaggi in bici | 0

Le sfide senza assistenza, i trail in bici, stanno monopolizzando l’attenzione degli avventurieri delle due ruote. In ogni angolo della nazione ormai, esiste un trail regionale, ma la sfida principe, la prima in assoluto nel panorama è sicuramente il Tuscany Trail.




Tuscany Trail, un’esperienza che lega sport e turismo

tuscany trail 1La regina italiana delle sfide in bici, senza assistenza. Il Tuscany trail, famosa manifestazione, dal nome sempre più risonante, rappresenta la prima e più importante manifestazione ciclistica legata alla “sopravvenienza” e alla propria preparazione.
Trattasi non di una gara, quindi non di una semplice e pura competizione che mette in risalto le proprie doti atletiche nei confronti di altri partecipanti, ma di una sfida contro se stessi e le proprie capacità mentali e fisiche.
Il Tuscany Trail, nato da un’idea di Andrea Borchi, si pone come obiettivo quello di inquadrare il turismo dei borghi e delle bellezze naturalistiche toscane con la praticità e le tecniche di viaggio del “bikepacking” (di cui abbiamo trattato in un articolo precedente).
La manifestazione che nel 2017 giungerà alla sua quarta edizione, ha visto anno dopo anno un aumento esponenziale di partecipanti, sempre più interessati alla sfida e sempre più emozionati nel rendere onore ed omaggio ad un trail consacrato tra i migliori in circolazione.

Gps, forza fisica  e mentale: Tuscany Trail

Alla partenza, ogni partecipante al Tuscany Trail sarà fornito di una traccia gps, consegnata dall’organizzazione gara e che sarà l’unico “aiuto” per tutta la durata dell’evento.  Partenza quindi tutti insieme, per poi percorrere ognuno con le proprie capacità e la propria tattica, tutti i 600 – 700 km del percorso che vede oltrepassare diverse bellezze della regione Toscana.
Oltre alla  traccia  gps, quindi, i partecipanti del Tuscany Trail, dovranno affidarsi esclusivamente alle loro  doti fisiche e mentali, per poter reggere il passo stabilito (da se stessi) e giungere a destinazione.
Ovviamente ci sono delle regole fondamentali da seguire, prima tra tutte quelle di percorrere per intero il percorso sulla traccia assegnata, non farsi aiutare lungo il percorso da nessun tipo di mezzo meccanico e puntare tutto sull’assistenza fai da te.
Il bello della manifestazione ciclistica è che non ci sono tempi di percorrenza. Ogni partecipante avrà a disposizione la durata che crederà opportuna; si potrà dormire in tenda, in città, sostare in strutture ricettive, pedalare di giorno o di notte! Nessun limite quindi è imposto alle modalità di raggiungimento dell’obiettivo.
Il Tuscany Trail quindi, rientra nelle filosofie di viaggio bike friendly, dove non conta arrivare primi, ma conta raggiungere l’obiettivo e gustare gli scenari del nostro bel paese. Il Tuscany Trail vi aspetta tutti il 2 giugno 2017

ISCRIZIONE TUSCANY TRAIL – Unsupported Bicycle Adventure





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