Turismo lento in Basilicata, con la bici si può

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Per assaporare il fascino di una regione che non ti aspetti non puoi che scegliere il passo lento, su due ruote. La nostra struttura Bike Friendly B&B La voce del Fiume – Dimora Storica a Brienza promuove, con la sua dotazione di 7 bici con la pedalata assistita, quindi anche chi non è allenato, la conoscenza del territorio lungo itinerari di scoperta tra la Valle del Melandro e la Val D’Agri




La Basilicata: una regione da scoprire con la bici

La notizia di questi giorni di realizzare due ciclovie (Bernalda – Nova Siri e Lagonegro – Rotonda) dimostra la direzione intrapresa dalla Regione Basilicata con l’Assessore alle Infrastrutture e mobilità, Nicola Benedetto, con la sottoscrizione di ben due Accordi di programma per la realizzazione della Ciclovia del Golfo di Taranto – tratto lucano Bernalda – Nova Siri e della Ciclovia Lagonegro – Rotonda che si prolunga, con il tratto calabrese, sino a Spezzano. I due interventi sono stati previsti dal Patto per lo sviluppo della Regione Basilicata sottoscritto nel 2016 tra i Presidenti del Consiglio dei Ministri e della Regione Basilicata. Sono disponibili 6 milioni di euro a valere sul fondo per lo sviluppo e la coesione Fsc 2014-2020. Coinvolta anche l’Agenzia del Demanio impegnata a trasferire tratte dismesse alla Regione e alle Amministrazioni Comunali. I molteplici accordi di questo tipo, già sperimentati in altre regioni, sono finalizzati a sostenere il “turismo lento” ed il “turismo sostenibile”. Occasione da cogliere al volo per un territorio di luce, che sa farsi apprezzare da chi ha voglia di scoprire il fascino di viaggiare seguendo strade insolite e secondarie, che dalle montagne e dalle colline si affacciano su paesaggi sempre nuovi e sorprendenti.
Su due ruote si coglie appieno questa regione che si presenta come un luogo di contrasti e di forti armonie: dalle spiagge dolci e sabbiose dello Ionio alle coste frastagliate del Tirreno, dai verdi e lussureggianti pascoli dell’Appennino alle gialle vallate di grano, dai boschi secolari e ristoratori del potentino ai paesaggi lunari del materano. La Basilicata, con la sua bassa densità abitativa, poco trafficata e con una fitta rete di percorsi, offre al visitatore l’opportunità di fare cicloturismo in piena tranquillità e sicurezza, al riparo dai rischi del traffico. Al contempo il turista gode di paesaggi unici che invitano al recupero di un ritmo di vita più naturale e lento in luoghi ove si percepisce, nei particolari, l’unicità di una bellezza che va sfogliata e scoperta lentamente.
Se attraversare su due ruote un territorio suggestivo come la Basilicata sarà presto una realtà, occorre allora dare piena attuazione al Piano turistico e strategico delle attività presentato dal direttore dell’ APT Mariano Schiavone l’8 marzo al Palazzo Lanfranchi a Matera.
La crescita della Basilicata come destinazione turistica richiede il ruolo da protagonista di tutti gli operatori del settore che già oggi svolgono la loro attività con esperienze anche di riconosciuta eccellenza. Fare rete e fare sistema con la scelta del turismo lento porterà sicuramente un incremento di arrivi e di pernottamenti consentendo di recuperare i ritardi del passato.
(a cura di Rocchina Adobbato)





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