Perchè Italy Bike Friendly?

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Pubblichiamo quest’articolo per aggiornarvi su come Italy Bike Friendly seleziona le strutture, quali sono gli obiettivi e i risultati raggiunti fino ad ora. IBF approda sul web da meno di un anno, per la precisione maggio 2016, e non ci aspettavamo che in così breve tempo riuscissimo a riscuotere un tale interesse da parte vostra, con più 7mila iscritti alla pagina Facebook e in continuo aumento. Tutto ciò è una grande soddisfazione, che ci dà la forza di continuare a crescere e a credere sempre più nel nostro obiettivo, far diventare l’ITALIA BIKE FRIENDLY.




Italy Bike Friendly – turismo in movimento a 360°

bike friendlyItaly Bike Friendly vuole diventare un punto di riferimento italiano nel settore del turismo in bicicletta, non a caso il logo ha il tricolore della nostra bandiera italiana, il quale vuole essere sinonimo di qualità, serietà e professionalità, e proprio su queste qualità che vorremmo soffermarci in quest’articolo.
Stiamo ricevendo con molto piacere migliaia di e-mail e ci scusiamo se a volte rispondiamo in ritardo, ma il progetto Italy Bike Friendly è in “work in progress” continuo, quindi studiamo/progettiamo/testiamo strategie di marketing all’avanguardia mirate a far crescere il vostro business nel mondo delle due ruote e attività “bike friendly” nel migliore dei modi possibili.
La nostra passione poco alla volta senza accorgercene è diventata anche il nostro lavoro e pertanto dedichiamo tutto il nostro tempo nel creare qualcosa di completo a 360° per fornire a tutti un servizio di qualità.

Unico comune denominatore: PROFESSIONALITA’

Molte cose sono cambiate in IBF dall’inizio ad oggi, ma questo perché ci troviamo in un periodo storico dove tutto si evolve a velocità impressionante, e noi seguiamo questi cambiamenti modificando strategie e approcci, ma rimanendo sempre professionali. Ma per garantire ciò, esigiamo professionalità da tutti coloro che vogliono entrare a far parte della nostra rete.

Capiamo benissimo che molti, in un momento di crisi che attanaglia la nostra penisola, si cimenta a fare tutto, qui non facciamo critiche su come le persone operano nel settore del turismo o in qualsiasi altro settore, ognuno è libero di portare avanti la sua attività imprenditoriale come meglio crede, ma come struttura IBF ci siamo posti l’obiettivo di realizzare un servizio equo e serio, e nel pieno rispetto delle leggi e soprattutto con regole ferree mirate ai bisogno del cicloturista il quale possa usufruire di questi servizi nella massima serenità possibile, e noi come manutentori ci assumiamo tale responsabilità, agevolare il ciclista professionista e amatoriale. Quindi ci dispiace dire NO a possibili attività all’interno del nostro circuito, ma non possiamo pubblicizzare chi si improvvisa operatore del settore senza avere una regolare licenza e relativa partita iva.

Solo in questo modo e tutti insieme, possiamo rendere l’Italia bike friendly. Qualità, Serietà e Professionalità prima di ogni cosa.

Giovannino Carrano – fondatore Italy Bike Friendly





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