La rinascita dei borghi: Italy Bike Friendly tra storia e tradizione

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Il turismo è l’unica possibilità di ricrescita non solo economica ma anche morale, in un’Italia di tradizioni racchiuse in piccoli paesini dove pedalare è solo un onore.




Un 2017 dedicato ai borghi

Se sfogliando il giornale ci capitasse di leggere – “Il 2017 è l’anno dei borghi” forse non ci direbbe niente, perché verrebbe subito in mente che lo stesso 2017, tra cattiva politica e crisi economica, per ora non ha cambiato nulla. Ad esempio, osservando la nostra bici, pensiamo a uno dei vari progetti di pista ciclabile che non è mai stato attuato per carenza di fondi. Tuttavia, nella nostra cara Italia non sono solo gli Appennini a muoversi, ma qualcosa di ancora più maestoso e profondo. Oltre alla sua grande storia, il nostro Paese ha anche un sentimento da esprimere, e per fortuna qualcuno lo ha capito. I musei, le piazze e i monumenti sono solamente un granello di sabbia in una spiaggia di meraviglie. Dietro a quelle coste, ai monti, alle vallate, si celano tanti piccoli paesini colmi di tradizioni, segreti e innumerevoli emozioni. Sono davvero migliaia i borghi che, nonostante la loro posizione strategica e le bellezze paesaggistiche che racchiudono, vengono spesso accantonati. Molti giovani preferiscono la “movida” delle grandi città alla purezza di questi paesini, semplicemente perché difficili da raggiungere. La velocità rappresenterà anche il progresso ma, invece, è solo una brutta piaga. Così sorge l’iniziativa di dedicare l’anno 2017 a quei paeselli in miniatura, dal Nord al Sud dello Stivale, i quali offrono usanze, specialità culinarie, e vedute spettacolari da fare invidia alle grandi capitali. Possiamo annoverarne solo alcune: Camogli, cittadina ligure dalle case color pastello, Civita di Bagnoregio, fra i “calanchi” della valle del Tevere, Castelmezzano, tra le dolimiti lucane, Polignano a Mare, incastonato nella scogliera che cade a strapiombo sul Mar Adriatico, Atrani, Ravello, Positano e tanti altri comuni della Costiera Amalfitana, poi Santa Maria di Castellabate, San Giovanni a Piro e le svariate frazioni del Cilento, Castelsardo fino a Cefalù in Sicilia. Il progetto rientra nel Piano Strategico di Sviluppo del Turismo 2017-2022 ed è patrocinato, oltre che dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, da 18 regioni e da enti e associazioni dei borghi. Lo scopo di incrementare il turismo di tali zone è da sempre la meta di “Italy Bike Friendly“, da come dimostrano i molteplici eventi che sostiene, tra cui la meravigliosa avventura dell’Apulia Bike Trail. Un’occasione unica per pedalare in luoghi paradisiaci senza allontanarsi dalla propria Terra. Una simile esperienza serve a cogliere a pieno il sentimento della nostra Italia, che proprio dal cuore di questi borghi trae vita!





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