La Cazzimbocchia Winter

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 cazzimbocchia-napoli-bike-festival-2Dopo il successo della prima edizione della #Cazzimbocchia, la passeggiata vintage sui sanpietrini di Napoli, meglio detti “cazzimbocchi”, ed in attesa della II edizione, il Napoli Bike Festival Unplugged (16-18 dicembre 2016) organizza una “Cazzimbocchia Light“, una passeggiatina più leggera ma con le stesse caratteristiche della sorella maggiore.
L’evento è rivolto a tutti gli appassionati del vintage e di affascinanti percorsi dove essenziale è sfoggiare bici ed abiti d’epoca, dove anche un po’ di sussulti e di fatica non guastano, dove anche l’occhio vuole la sua parte, e dove, alla fine, il sorriso avrà un dislivello maggiore di quello del percorso.
34 chilometri per le meravigliose arterie della nostra città, 900 metri di dolce dislivello che ci porterà nei punti più affascinanti della sinuosa città partenopea.
Raduno sabato 17 dicembre ore 07:30 nella Galleria Principe di Napoli, gioiello incastonato tra il Museo Archeologico e l’Accademia di Belle Arti.

Dopo la punzonatura, foto di rito e caffè, si procederà alla partenza!
Percorso:
– via Foria, con il Real Orto Botanico di Napoli, il Real Albergo dei Poveri;
– Via Arenaccia;
– Via Ponti Rossi, in salita costeggiando il Real Bosco di Capodimonte e la Chiesa del Volto Santo;
– Salita del Moiariello, con il pericolo di ritrovarvi con la bocca piena di moscerini tanto sarà stupefacente bellezza del panorama;
– Sanità, quartiere dalle 1000 contraddizioni e dalle 1001 piacevolezze. Architettoniche e storiche con Palazzo dello Spagnuolo, Palazzo Sanfelice, la Basilica di Santa Maria della Sanità. Ed anche gastronomiche con Poppella e Pizzeria da Concettina ai Tre Santi;
– Discesa Sanità, che in questo caso è in salita, un po’ di fatica per ricordarci che siamo in bicicletta; – Via Santa Teresa degli scalzi, Via Salvator Rosa;
– Corso Vittorio Emanuele, la strada più lunga di Napoli con i suoi 5 chilometri di curve e panorami; – Via Trinità delle Monache, Via Girardi, per una puntatina ai quartieri spagnoli, altro quartiere, e nucleo, storico della città dalle stesse caratteristiche del precedente. Per ammirare dall’alto Spaccanapoli e poi l’altissimo murales dell’altissimo Diego Armando Maradona;
– Via Nuova Santa Maria Ognibene, Vico Concordia, Vico Cariati, Salita Cariati;
– Corso Vittorio Emanuele;
– Via del Parco Margherita; Via Martucci; Riviera di Chiaia; Viale Gramsci; Piazza Sannazzaro; Via Mergellina;
– Via Posillipo, amena salita verso il paradiso…
– Via Boccaccio;
– Via Manzoni, con la medievale Torre Ranieri;
– Via del Marzano, l’antico percorso carrabile tra i casali rustici e nobili di Posillipo, tra cartoline del golfo e cinguettanti silenzi…
– Via Manzoni, Via Tasso, Via Aniello Falcone, con il Mare, il Cielo ed il Vesuvio a spadroneggiare su tutto;
– Vomero, “…’o Colle de’ Friarielle…”, la collina dei Friarielli, non certamente per la gente che ci abita, ma per il terreno fertile dove questo nobile alimento di compagnia cresceva spontaneo e selvaggio;
– Via Cimarosa, Via Scarlatti, Via Morghen, Via Tito Angelini;
– Largo San Martino: l’apoteosi! Qual luogo migliore per riposare prima della consacrazione finale, tra Castel San’Elmo, La Certosa e l’impareggiabile panorama.

E poi giù, tutto d’un fiato per Via Bonito, Via Morghen, Via Scarlatti, Via Bernini, Viale Michelangelo, Via Santacroce, Via Salvator Rosa, Via Pessina, aggirando la Galleria Principe per terminare davanti al Museo Archeologico …

Dove tutto ebbe inizio, dove niente finirà … ci vediamo tutti il 17 dicembre alle 7,30 nella Galleria Principe di Napoli, gioiello incastonato tra il Museo Archeologico e l’Accademia di Belle Arti.





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